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"Frida Kahlo, Diego Rivera and the works of Mexican Art Masters" Fondazione Bevilacqua La Masa, Venice - Italy June 9 - October 8, 2001 The Italian "Fondazione Bevilacqua La Masa" in collaboration with "The Italian Center for Arts and Culture" presents for the first time in Italy the works of Frida Kahlo together with those of Diego Rivera and other famous Mexican painters of the past century. The show was realized thanks to the contribution of important loans by the Olmedo Patiño Museum, by the Modern and Contemporary Art Museum of Mexico City and other private Mexican and American collections. The show, edited by Louis Martin Lozano and Achille Bonito Oliva, on the whole includes 50 works. Among Frida's works: "The two Fridas" - 1939; "Selfportrait dedicated to Lev Trotzkij" - 1937; "Henry Ford Hospital" - 1932; "Unos cuantos piquetitos" - 1935.To complete the view of Frida's artistic life, the show presents also a few relevant works of Diego Rivera, Frida's companion, representing his creative course, such as "Autorretrato con chambergo" - 1907, "Vendedora de Alcatraces" - 1938, "Bailarina en reposo" - 1946 and "Selfportrait" -1948. It will be possible to admire also other paintings by important Mexican painters that lived and worked close to Frida: Rufino Tamayo, José Clemente Orozco, José David Alfaro Siqueiros. The presence of Maria Izquierdo' s works, less known in Europe, is a pleasant surprise. Noteworthy: a photographic section dedicated to Frida and the other Mexican painters. |
"Frida Kahlo, Diego Rivera e le opere dei maestri dell'arte messicana" Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia - Italia 9 Giugno - 8 Ottobre, 2001 In concomitanza con La Biennale di Venezia, la Fondazione Bevilacqua La Masa in collaborazione con il Centro Italiano per le Arti e la Cultura presenta una grande e dirompente interprete della pittura contemporanea: Frida Kahlo insieme a Diego Rivera e ai compagni che segnarono l'arte messicana del Novecento. L'esposizione, realizzata grazie al contributo di importanti prestiti provenienti, per la maggior parte dal Museo Dolores Olmedo Patiño e dal Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Città del Messico, oltre che da collezioni private messicane e americane, si avvale inoltre dei Patrocini dell'Ambasciata Messicana in Italia e dell'Ambasciata Italiana a Città del Messico. La mostra, curata da Louis Martin Lozano e Achille Bonito Oliva, e che verrà inaugurata l'8 giugno 2001 alle ore 18.00 presenta complessivamente cinquanta opere degli artisti. I curatori sono riusciti a riunire 15 opere importanti di Frida Kahlo tra i quali segnaliamo: "Le due Frida" del 1939; "Autoritratto dedicato a Lev Trotzkij" del 1937; "Ospedale Henry Ford" del 1932; "Unos cuantos piquetitos" del 1935.Questi e altri rarissimi dipinti sono una testimonianza dell'arte forte e toccante di una delle artiste più amate del Novecento. Per rendere più completa l'esperienza di vita e artistica di Frida Kahlo l'esposizione presenta importanti opere di Diego Rivera del quale saranno esposte alcune opere utili a tracciare un panorama esaustivo del suo percorso artistico, da: "Autorretrato con chambergo" del 1907 a "Vendedora de Alcatraces" del 1938 fino a "Bailarina en reposo" del 1946 e "Autoritratto" del 1948. Sarà quindi possibile ammirare in un unico e raro percorso espositivo una selezione di opere degli artisti messicani attivi in quel periodo che hanno vissuto, fisicamente e artisticamente, vicino Frida Kahlo, e precisamente: Rufino Tamayo, José Clemente Orozco, José David Alfaro Siqueiros, e altri. Un'altra curiosità della mostra saranno i dipinti di Maria Izquierdo meno nota in Europa ma con cui l'arte di Frida Kahlo dialoga costantemente. A corredo della mostra sarà presentata una sezione fotografica che si propone diillustrare un panorama il più possibile completo di Frida Kahlo, della sua vita personale ed artistica, e del movimento dei pittori messicani formatosi intorno alla figura dell'artista dai primi decenni del secolo scorso fino alla fine degli anni cinquanta. Catalogo: Edizioni Mazzotta, Milano |
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"Places of Their Own: Emily Carr, Frida Kahlo and Georgia O'Keeffe" McMichael Canadian Art Collection, Montreal June 29 - September 9, 2001 Few North American women artists have achieved the legendary stature of Emily Carr (1871-1945, Canadian), Frida Kahlo (1907-1954, Mexican) and Georgia O'Keeffe (1887-1986, American). In their native countries, each has a secure artistic reputation as an outstanding woman painter of the century. Collectively, their work gives form to a mythos of North America, linking region and nationality to larger forces at work in Western consciousness. Places of Their Own, was inspired by Dr Sharyn Udall's book of the same name. Dr Udall, of New Mexico is our guest curator and brings to the exhibition not only her extensive knowledge of Carr, Kahlo and O'Keeffe's art, but also additional insight into the life and characteristics of these women, gleaned during research for her book. The exhibition comprises more than 60 paintings which are revelatory. There is much we can never know about the inner workings of an artist's mind, but there is much we can learn-much that emerges in the process of comparing creative lives and achievements. The exhibition will invite comparison without imposing it. In their searches for identity, for example, Carr, Kahlo and O'Keeffe shared a number of important concerns. How was each artist's self consciousness reflected? How did these women relate to an art world in which the masculine is privileged? And how did they respond to the feminine in themselves? Carr, O'Keeffe and Kahlo each rooted herself in a part of the Americas, and reinvented the image of that place in her paintings. This exhibition probes the unique, sometimes conflicted identities developed within lives imprinted with courage, passion and integrity.Places of Their Own: Emily Carr, Frida Kahlo and Georgia O'Keeffe opens at the McMichael on June 29, 2001. Following its display at the gallery, the exhibition will tour to the Santa Fe Museum of Fine Arts, the National Museum of Women in Art, Washington, and the Vancouver Art Gallery, Vancouver, B.C. For more info follow this link: http://www.mcmichael.com/exhibit-places_of_their_own.htm |
"I luoghi reinventati: Emily Carr, Frida Kahlo e Georgia O'Keeffe" McMichael Canadian Art Collection, Montreal Canada 29 Giugno - 9 Settembre 2001 Poche artiste nordamericane hanno raggiunto la statura leggendaria di Emily Carr (1871-1945, Canadese), Frida Kahlo (1907-1954, Messicana) e Georgia O'Keeffe (1887-1986, Americana). Ognuna di loro ha nel proprio paese nativo una forte reputazione come artista di rilievo del secolo appena trascorso. Il loro lavoro, considerato collettivamente, dà forma ad una sorta di mito del Nord America, permettendo di collegare regione e nazionalità ad aspetti più ampi in opera nella coscienza occidentale. La mostra "I Luoghi Reinventati" è curata da Sharyn Udall e trae origine dal suo omonimo libro. La Dott.ssa Udall, proveniente dal New Mexico, non solo fa confluire nella mostra la sua profonda conoscenza delle 3 pittrici, ma permette anche una nuova lettura della vita e delle caratteristiche di queste tre donne grazie alla ricerca effettuata durante la stesura del libro. ![]() La mostra include oltre 60 quadri di grande rilievo. E' noto che molto rimane nascosto del modo interiore di lavorare della mente di un artista, ma molti aspetti vegono alla luce quando si comparano diverse vite creative e i lavori che ne sono scaturiti. Tuttavia, anche se questa mostra invita a fare comparazioni, in realtà non le impone. Nella loro ricerca della propria identità, ad esempio, Carr, Kahlo ed O'Keeffe condivisero notevoli aspetti. Come si riflette la consapevolezza di sè in ciascuna delle artiste? Come riuscirono ad emergere in un mondo artistico dominato dagli uomini? Come riconobbero il proprio lato femminile? Carr, O'Keeffe e Kahlo furono radicate ciascuna in un luogo diverso delle due Americhe e ciascuna di loro ha reinventato l'immagine di quel luogo attraverso la propria pittura. Questa mostra è la prova che identità uniche e a volte conflittuali si svilupparono all'interno di vite improntate al coraggio, alla passione e all'integrità. "I luoghi reinventati: Emily Carr, Frida Kahlo e Georgia O'Keeffe" aprirà al McMichael il 29 giugno 2001. Successivamente dsarà al "Museum of Fine Arts" di Santa Fe, poi al "National Museum of Women in Art" di Washington, infine alla "Vancouver Art Gallery" a Vancouver, B.C. Per maggiori informazioni seguire questo link: http://www.mcmichael.com/exhibit-places_of_their_own.htm |